Era in fuga dal 17 settembre scorso, quando gli agenti della Squadra Mobile arrivarono a casa sua e, di Massimiliano Esposito non c’era nessuna traccia: si era già volatilizzato, fuggito chissà dove. Boss di Bagnoli, di 53 anni, conosciuto negli ambienti criminali come lo “scognato”, ritenuto dall’Antimafia il capo del clan Esposito-Nappi di Bagnoli. Era stato scarcerato nel 2019, dopo 23 anni di carcere.
Massimiliano Esposito, si sentiva al sicuro, convinto di potersi nascondere a pochi chilometri da Napoli. Aveva scelto la località di Varcaturo, nel Giuglianese, per trovare rifugio. Gli investigatori dell’antimafia, che in queste settimane hanno condotto una ricerca serrata, nelle prime ore di questa notte, sono riusciti ad individuare e catturare Esposito. Il ras, poco prima delle tre, mentre si accingeva a entrare in un hotel della zona, è stato fermato dagli agenti della squadra giudiziaria del commissariato di Bagnoli e dalla Squadra mobile. Il suo tentativo di nascondersi si è concluso con l’arresto.

