L’accusa e di estorsione aggravata ai danni di un’anziana donna di 88 anni: a finire in manette un giovane di 25 anni, del posto. L’uomo, in attesa di giudizio, è stato posto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico su ordinanza del G.I.P. del Tribunale di Napoli Nord. Il provvedimento è stato emesso a seguito di un’indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord e portata avanti dai Carabinieri di Aversa, in relazione a una denuncia presentata dall’anziana vittima l’11 maggio 2024.
Secondo la ricostruzione dei fatti, la truffa è iniziata con una telefonata ricevuta dalla donna mentre si trovava sola nella sua abitazione di Aversa. Dall’altro capo del telefono, un uomo si è spacciato per il direttore della sua banca, avvertendola che avrebbe dovuto consegnare una somma di denaro a un collaboratore per evitare che suo figlio finisse in prigione. Poco dopo, un secondo interlocutore, fingendosi proprio il figlio della donna, ha confermato quanto detto dal falso direttore, sfruttando così il timore e la preoccupazione della vittima.

