Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha confermato la legittimità del dissesto finanziario dichiarato dal Comune di Lusciano, respingendo il ricorso presentato dai consiglieri di opposizione e da alcuni cittadini. La sentenza della prima sezione del Tar (presieduta dal giudice Gianmario Palliggiano) ha accolto in pieno le tesi dell’avvocato Paolo Centore, difensore dell’Amministrazione comunale.
La decisione del Tar e le motivazioni
I consiglieri Marco Valentino, Benito Mottola, Raffaele Esposito, Domenica Inviti, Renato Mottola e Luciano Palmiero, avevano impugnato le delibere del Consiglio comunale relative all’approvazione del rendiconto e alla dichiarazione di dissesto dell’Ente. Tra le contestazioni, la presunta incongruenza nei tempi di trasmissione della documentazione ai consiglieri prima della seduta consiliare. Tuttavia, il Tar ha stabilito che il termine di notifica della relazione dell’organo di revisione era congruo e che l’integrazione trasmessa successivamente non ha modificato in modo sostanziale le conclusioni dei revisori, ritenendo dunque infondata la contestazione procedurale.

