Ancora una volta, una donna si è ritrovata a dover difendere la propria libertà. È accaduto ieri a Casapesenna, dove un uomo di 50 anni, originario di Giugliano in Campania, è stato arrestato dai carabinieri per atti persecutori nei confronti della sua ex compagna.
La scena, purtroppo, non è nuova: l’uomo si era già presentato il giorno precedente sotto casa dei genitori della donna — dove lei ha trovato rifugio — insultandola. Lei aveva trovato la forza di denunciare, come fanno ogni giorno migliaia di donne in Italia. Ma la sua richiesta d’aiuto non è bastata a fermare la spirale. Nonostante una denuncia presentata solo 24 ore prima, ha deciso di tornare sotto casa della sua ex per offenderla e intimidirla. E questa volta, quando i carabinieri sono arrivati, lui era ancora lì. Urlava sotto casa, minacciava, mentre lei dal balcone gli chiedeva di andarsene, di lasciarla finalmente in pace. Anche alla presenza delle forze dell’ordine ha continuato a inveire, come se nessun confine potesse contenere la sua rabbia. L’arresto è stato inevitabile. I militari lo hanno condotto al carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria.

