Aveva trasformato un centro sportivo in disuso di Teverola in una base operativa per l’attività di spaccio: è finito in manette un 21enne di Trentola Ducenta, arrestato ieri, 29 aprile, dai carabinieri della locale stazione con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’indagine è partita due giorni prima, quando il giovane era riuscito a sfuggire alla cattura dopo aver ceduto della droga a un altro ragazzo, poi fermato e segnalato alla Prefettura. I militari, grazie all’analisi delle immagini registrate da alcune videocamere di sorveglianza, sono risaliti alla targa della Smart utilizzata per la fuga e, successivamente, all’identità del conducente. Avviato un servizio di pedinamento, il 21enne è stato visto accedere ripetutamente a un centro sportivo abbandonato, che non risultava di sua proprietà. Fermato mentre usciva dalla struttura, in possesso delle chiavi del cancello d’ingresso, è stato perquisito insieme al veicolo. All’interno dell’auto, i carabinieri hanno rinvenuto una pochette con due bustine di hashish (12,6 grammi), due bustine di marijuana (7,1 grammi), quattro telefoni cellulari, un manganello telescopico e la somma in contanti di 1.355 euro.

