Aerei, Ryanair aumenta le dimensioni del bagaglio a mano gratuito: cosa cambia per i passeggeri
La decisione arriva in un momento in cui l’UE sta lavorando a una proposta di regolamentazione uniforme per i bagagli a mano: portare a bordo gratuitamente uno zaino personale e un ulteriore bagaglio a mano
Ryanair ha annunciato un aggiornamento nelle misure consentite per il bagaglio a mano gratuito. La compagnia aerea low cost porterà a 40 x 30 x 20 cm le dimensioni massime dell’unico bagaglio personale incluso nel prezzo del biglietto, rispetto ai precedenti 40 x 25 x 20 cm. Si tratta di un incremento di 5 cm in larghezza, che porta la capienza complessiva da 20 a 24 litri. Resta invece invariato il limite di peso, fissato a 10 chilogrammi, e l’obbligo di sistemarlo sotto il sedile anteriore.
Low angle rear view of passengers walking in the airport terminal. People with luggage in airport.
La decisione arriva in un momento in cui l’Unione europea sta lavorando a una proposta di regolamentazione uniforme per i bagagli a mano. La Commissione Trasporti del Parlamento europeo ha recentemente approvato una risoluzione che prevede l’obbligo per le compagnie aeree di permettere ai passeggeri di portare a bordo gratuitamente uno zaino personale (fino a 40 x 30 x 15 cm) e un ulteriore bagaglio a mano, per un totale massimo di 100 cm lineari e 7 kg di peso. La proposta attende ora l’approvazione del Parlamento.
Critiche delle compagnie low cost
Diversi vettori low cost, tra cui la stessa Ryanair, hanno espresso forti perplessità sulla proposta comunitaria. Secondo il CEO della compagnia, Eddie Wilson, una regolamentazione di questo tipo determinerebbe un aumento generalizzato delle tariffe, penalizzando anche chi viaggia con un solo bagaglio ridotto. “Si parla di maggiore equità – ha dichiarato Wilson – ma in realtà tutti finirebbero per pagare di più”. Anche Aicalf, l’associazione che rappresenta le compagnie aeree low cost, ha criticato la misura, sostenendo che includere automaticamente un secondo bagaglio nel prezzo base priverebbe i passeggeri della libertà di scelta e comporterebbe un inevitabile incremento dei costi, anche per chi non desidera usufruire del servizio.
Problemi operativi e ritardi
Secondo Aicalf, la proposta non tiene conto di limiti strutturali importanti, come la ridotta capienza delle cappelliere sugli aerei. “C’è spazio per un solo bagaglio a mano ogni due passeggeri – ha spiegato il presidente Alessandro Fonti – il che comporterebbe l’imbarco forzato di molti colli in stiva all’ultimo momento, con il rischio di ritardi nelle operazioni di partenza e disagi all’arrivo”.
Possibile strategia di risposta
Ryanair non ha fornito spiegazioni ufficiali sulle ragioni dell’adeguamento, ma alcuni osservatori interpretano la mossa come una risposta preventiva alla proposta europea, volta a dimostrare flessibilità sulle misure senza però modificare il proprio modello operativo.
Confronto con altre compagnie
Le nuove misure adottate da Ryanair restano più restrittive rispetto ad altre compagnie low cost. EasyJet, ad esempio, consente già un bagaglio da collocare sotto il sedile con dimensioni fino a 45 x 36 x 20 cm. Simili, invece, le policy di Wizz Air e Vueling, che prevedono limiti analoghi a quelli aggiornati da Ryanair.
Impatto sui viaggiatori italiani
La modifica riguarda milioni di passeggeri: Ryanair trasporta ogni anno circa 65 milioni di persone in Italia, operando con una flotta di 105 aeromobili basati nel Paese.
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