Un agguato in piena strada, a Fuorigrotta, quartiere occidentale di Napoli. Antonio Rosati, 48 anni, è rimasto ferito nella serata del 4 settembre dopo essere stato raggiunto da alcuni proiettili all’addome mentre si trovava in via Arlotta.
Secondo la sua versione, alcuni individui lo avrebbero avvicinato improvvisamente e avrebbero aperto il fuoco. Subito dopo, Rosati è stato accompagnato da un familiare al Pronto Soccorso dell’ospedale San Paolo. Qui i medici hanno riscontrato ferite da arma da fuoco ma hanno escluso il pericolo di vita, dimettendolo dopo le cure necessarie. Sul luogo dell’agguato sono intervenuti gli agenti dei commissariati di Bagnoli e Pianura, insieme all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Le indagini sono state affidate alla Squadra Mobile della Questura di Napoli, che sta cercando di chiarire sia la dinamica sia il movente del ferimento. Gli investigatori non escludono al momento nessuna pista, anche se l’ipotesi di una rapina sembra poco credibile. Più plausibile, invece, che si tratti di un regolamento di conti o di una ritorsione legata ad ambienti criminali.

