Lunedì 22 settembre alle 20.19 ora italiana, e il momento in cui si verificherà l’equinozio d’autunno. Quel giorno, in ogni angolo del pianeta, giorno e notte avranno la stessa durata: 12 ore di luce e 12 ore di buio. Un evento astronomico significativo, nell’emisfero boreale inizierà ufficialmente l’autunno, mentre in quello australe avverrà l’esatto contrario: agli antipodi avrà inizio la primavera.

È importante notare che la data e l’orario dell’equinozio d’autunno possono variare leggermente di anno in anno. Di solito, l’equinozio d’autunno cade tra il 22 e il 23 settembre, ma può anche verificarsi il 21 o il 24 settembre. Questa variabilità è dovuta al fatto che l’evento astronomico segue il calendario siderale, che è basato sul tempo che la Terra impiega per compiere una rivoluzione completa intorno al Sole. La durata dell’anno siderale è di circa 6 ore in più rispetto ai 365 giorni del calendario gregoriano. Questa discrepanza temporale è la ragione per cui sono stati introdotti gli anni bisestili. Gli anni bisestili aggiungono un giorno extra (29 febbraio) ogni quattro anni per compensare il divario tra l’anno siderale e il calendario gregoriano. Questa correzione assicura che le stagioni rimangono coerenti nel corso del tempo, anche se le date degli equinozi, che segnano l’inizio della primavera a marzo e l’inizio dell’autunno a settembre, non sono fisse.

