Maxi operazione contro la criminalità organizzata nel Casertano. La Direzione Investigativa Antimafia (Dia) di Napoli ha eseguito un provvedimento di confisca di beni per un valore stimato di 6 milioni di euro ai danni di un imprenditore ritenuto “contiguo” al potente clan Belforte di Marcianise.
L’imprenditore, attivo principalmente nel settore della produzione, vendita e trasporto di calcestruzzo, vedrà sottrarsi quote societarie di imprese immobiliari e del comparto edilizio, oltre a un vasto patrimonio immobiliare composto da 34 fabbricati, 2 terreni situati nella provincia di Caserta, e diversi rapporti finanziari.

