• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cronaca Caserta

La Dia sequestra beni per 6 milioni nel Casertano: colpito imprenditore “contiguo” al clan

Le fiamme gialle hanno confiscato società, terreni e 34 fabbricati. L'azienda di calcestruzzo era il perno di un ingegnoso sistema per la riscossione del pizzo e l'occultamento di fondi neri

redazione di redazione
9 Dicembre 2025
in Caserta, Cronaca
DIA

DIA

Maxi operazione contro la criminalità organizzata nel Casertano. La Direzione Investigativa Antimafia (Dia) di Napoli ha eseguito un provvedimento di confisca di beni per un valore stimato di 6 milioni di euro ai danni di un imprenditore ritenuto “contiguo” al potente clan Belforte di Marcianise.

L’imprenditore, attivo principalmente nel settore della produzione, vendita e trasporto di calcestruzzo, vedrà sottrarsi quote societarie di imprese immobiliari e del comparto edilizio, oltre a un vasto patrimonio immobiliare composto da 34 fabbricati, 2 terreni situati nella provincia di Caserta, e diversi rapporti finanziari.

Il Meccanismo del “Pizzo Organizzato”

Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) e avviate già nel 2014, hanno permesso di svelare, anche grazie alle rivelazioni di alcuni collaboratori di giustizia, come l’azienda del cemento fosse il vero e proprio centro nevralgico di un sistema strutturato e oliato per la riscossione del pizzo. Il meccanismo, diabolicamente ingegnoso, si svolgeva in due modi principali, entrambi finalizzati a generare fondi per il clan:

A) Sovrafatturazione e “fondi neri”: Gli importi dovuti per le forniture venivano sistematicamente gonfiati. Questa sovrafatturazione artificiale creava una provvista occulta di denaro, utilizzata specificamente per finanziare il pagamento delle estorsioni.

B) L’intermediario colluso: L’imprenditore confiscato agiva come un vero e proprio tramite (o “broker”) tra le vittime e gli estorsori. Il sistema era talmente radicato da spingere gli imprenditori taglieggiati a rivolgersi spontaneamente a lui, affinché li mettesse in contatto con i referenti del clan per “mettersi a posto” e definire le somme da versare.

Il provvedimento della Dia mira a recidere in modo definitivo i legami economici tra il mondo imprenditoriale e il clan, smantellando le fondamenta finanziarie dell’organizzazione.

Tags: clan BelforteMarcianiseprimopiano
CondividiInviaTweet
Articolo precedente

Grave incidente stradale nella Galleria della Reggia di Caserta: un morto

Articolo successivo

Pozzuoli, fugge all’alt dei carabinieri, inseguimento tra le vie della città: fermato e arrestato per spaccio

Articolo successivo
Giugliano, minorenne in fuga su auto rubata, inseguito e preso dai carabinieri

Pozzuoli, fugge all’alt dei carabinieri, inseguimento tra le vie della città: fermato e arrestato per spaccio

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.