Per occultare la droga, lo spacciatore aveva scelto il tettuccio della propria auto: Sotto la tappezzeria del soffitto, trasformata in un vano artigianale, un giovane di 22 anni aveva ricavato un deposito mobile di cocaina e crack, pronto per lo spaccio. È questa la scoperta fatta dagli agenti del Commissariato di Secondigliano nel quartiere San Pietro a Patierno. Il sistema era collaudato e rapido. L’auto, guidata da G.M. (già segnalato per precedenti di furto e resistenza), stazionava in attesa dei clienti. Lo scambio avveniva in pochi istanti: l’acquirente saliva a bordo o si accostava al finestrino, consegnava il denaro e riceveva la dose prelevata direttamente dal “deposito” ricavato nel tettuccio.
Il blitz e il sequestro
L’attività frenetica non è sfuggita agli uomini della Squadra Investigativa e Operativa, che stavano monitorando la zona. Dopo aver documentato quattro cessioni consecutive, i poliziotti sono passati all’azione bloccando il veicolo. Durante la perquisizione, è emerso l’ingegnoso nascondiglio: sotto la tappezzeria della parte superiore dell’abitacolo erano occultate 13 dosi tra crack e cocaina. Oltre alla droga, gli agenti hanno sequestrato 85 euro in contanti, considerati l’incasso del pomeriggio.

