Il panorama dell’identità digitale in Italia è cambiato drasticamente dal 1° gennaio 2026. Con lo Spid di Poste Italiane e di altri provider passato ufficialmente a pagamento, molti cittadini sono alla ricerca di una soluzione gratuita. La risposta è già nel portafoglio della maggior parte di noi: la CIE (Carta d’Identità Elettronica). Oltre al risparmio economico, c’è anche una scadenza normativa da rispettare: dal 3 agosto 2026, le vecchie carte d’identità cartacee non saranno più valide in tutta l’Unione Europea. Passare alla versione digitale non è quindi solo una scelta di convenienza, ma un passo necessario.
Perché scegliere la CIE?
A differenza dello Spid, la CIE (Carta d’Identità Elettronica) è lo strumento di autenticazione rilasciato dallo Stato, e non prevede canoni o abbonamenti, che consente l’accesso ai servizi online di enti pubblici e soggetti privati aderenti, con tutti i livelli di sicurezza previsti. La CIE supporta infatti tre diversi livelli di autenticazione. Il più avanzato è il livello 3, che garantisce il grado massimo di protezione ed è quello consigliato per un utilizzo completo e sicuro. Per configurarlo bastano pochi minuti ed è possibile procedere sia da computer sia da smartphone Android o iOS. La modalità mobile è la più immediata.
Come attivare la CIE con livello 3
È necessario disporre di uno smartphone dotato di tecnologia NFC e del PIN a 8 cifre associato alla carta: un codice composto da due parti, una consegnata allo sportello al momento della richiesta e l’altra ricevuta successivamente per posta insieme al documento. Il primo passo è scaricare l’app ufficiale CieID dal Play Store o dall’App Store. Dopo l’installazione, bisogna avviare l’app e selezionare l’opzione per l’accesso tramite lettura della carta. A questo punto viene richiesto l’inserimento del PIN completo e l’avvicinamento della CIE al retro del telefono, in corrispondenza del lettore NFC, che deve essere attivo nelle impostazioni del dispositivo. Terminata la registrazione, la carta risulta abilitata all’autenticazione di livello 3. Da quel momento, per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione sarà sufficiente inserire le ultime quattro cifre del PIN.
Il consiglio smart
Al termine della procedura, attiva l’autenticazione biometrica, disponibile sullo smartphone (impronta digitale o riconoscimento facciale). In questo modo, per i futuri accessi, non dovrai digitare tutto il PIN ma basteranno le ultime 4 cifre o il tuo volto/impronta.
Se preferisci un accesso più rapido senza dover ogni volta avvicinare la carta al telefono, puoi attivare i livelli 1 e 2. In questo caso, basta collegarsi al portale ufficiale www.cartaidentita.interno.gov.it e seguire la procedura guidata per creare le credenziali d’accesso semplici (username, password o codice OTP via SMS).