Un inseguimento ad alta velocità, manovre azzardate e una caccia all’uomo tra i vicoli rurale: si è conclusa così la fuga di quattro uomini che hanno tentato, invano, di seminare i Carabinieri tra Monte di Procida e Bacoli. L’operazione, condotta dai militari del Nucleo Investigativo di Napoli insieme ai colleghi di Pozzuoli, ha portato alla luce una realtà ben più grave di una semplice infrazione stradale.
Il blitz e la fuga
Tutto ha inizio in località Cappella, a Monte di Procida. Una Fiat 500x nera con quattro persone a bordo incrocia una pattuglia. L’atteggiamento sospetto dei passeggeri spinge i militari a imporre l’alt, ma il conducente accelera bruscamente dando il via a una corsa folle. Per tre chilometri, la vettura ha cercato di dileguarsi tra curve e manovre pericolose, tallonata a breve distanza dalla “gazzella” dell’Arma. La fuga si è interrotta bruscamente in via Fusaro, dove i fuggitivi si sono trovati la strada sbarrata da una seconda pattuglia posizionata strategicamente. Nonostante un ultimo tentativo di manovra estrema con il freno a mano, l’auto è stata costretta a fermarsi.

