• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cronaca Caserta

Casal di Principe, imprenditore denunciato per violazioni ambientali: sequestrate aree abusive

Nei guai un imprenditore edile di 28 anni: contestati scarichi industriali abusivi, gestione illecita di rifiuti e opere realizzate senza autorizzazioni in un’area sottoposta a vincolo idrogeologico

redazione di redazione
11 Marzo 2026
in Caserta, Cronaca

Un’operazione mirata al contrasto delle ecomafie e del degrado territoriale ha portato i Carabinieri della Stazione di Casal di Principe a porre i sigilli su due vaste aree trasformate in discariche e poli produttivi illegali. Al centro dell’indagine un giovane imprenditore locale di 28 anni, amministratore di una società edile, ora deferito in stato di libertà per una lunga lista di reati ambientali e urbanistici.

Una “fabbrica” di illeciti tra i campi

Il controllo dei militari ha scoperchiato un sistema di gestione dei rifiuti totalmente fuori controllo. L’attività, ufficialmente dedita alla produzione di materiali edili e cemento, nascondeva realtà ben più gravi:

  • Scarichi illegali: Immissione incontrollata di acque reflue industriali.
  • Emissioni tossiche: Impianti attivi senza alcuna autorizzazione per le emissioni in atmosfera.
  • Gestione rifiuti: Stoccaggio e abbandono di materiali pericolosi e non, senza alcun protocollo di sicurezza.

Il censimento del degrado: dai fanghi agli oli esausti

L’ispezione si è articolata su due fronti. Nella prima area, debitamente recintata per nascondere le operazioni alla vista pubblica, i Carabinieri hanno rinvenuto un impianto di tritovagliatura abusivo. Il suolo era ricoperto da un mix di fanghi, inerti e breccia, utilizzato come “pavimentazione” improvvisata per nascondere residui ferrosi, pneumatici, componenti meccaniche di mezzi pesanti e oli esausti altamente inquinanti. La situazione non migliorava nella zona limitrofa, dove cumuli di scarti derivanti dalla produzione di calcestruzzo e lamiere erano stati depositati su terreno nudo, esponendo le falde acquifere a rischi immediati.

Il vincolo violato e il sequestro

Oltre al danno ambientale, l’indagine ha fatto emergere una grave speculazione edilizia. Le strutture della ditta sorgevano su terreni accatastati come agricoli, trasformati illecitamente in industriali nonostante il forte vincolo idrogeologico dell’area, situata nei pressi dei Regi Lagni. L’operazione si è conclusa con il sequestro penale di entrambe le aree, bloccando di fatto un’attività che operava in totale spregio delle norme di tutela del territorio e della salute pubblica.

Tags: Casal di PrincipeprimopianoReati Ambientaliviolazioni ambientali
CondividiInviaTweet
Articolo precedente

Cesa, follia nella notte: insegue e insulta la fidanzata per gelosia, denunciato 40enne

Articolo successivo

Folle inseguimento tra Monte di Procida e Bacoli: arrestato latitante e tre complici

Articolo successivo
Asse Mediano, inseguimento a folle velocità: auto con 5 persone a bordo incappucciate non si ferma all’Alt.

Folle inseguimento tra Monte di Procida e Bacoli: arrestato latitante e tre complici

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.