Quello che doveva essere un chiarimento condominiale si è trasformato in un pomeriggio di sangue nella zona Villaricca 2. Al centro della disputa, l’esasperazione per un disservizio idrico che attanaglia lo stabile da oltre otto giorni: una settimana di rubinetti a secco che ha fatto saltare i nervi a proprietario e inquilini, tra rimpalli di responsabilità e interventi tecnici mai risolutivi.
L’aggressione sulle scale
La tragedia si è consumata ieri pomeriggio nell’androne del palazzo. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai Carabinieri, la discussione tra il proprietario dell’immobile, un uomo di 63 anni, e il suo affittuario di 33 anni, è degenerata rapidamente sulla rampa delle scale. Pare che il primo a passare alle vie di fatto sia stato il 63enne, sferrando un pugno al giovane inquilino. La reazione del 33enne, tuttavia, è stata di una violenza inaudita: l’uomo si è scagliato contro il proprietario, staccandogli a morsi una parte del padiglione auricolare.

