Un risveglio da incubo per i residenti di viale Consiglio d’Europa a Santa Maria Capua Vetere. Alle prime luci dell’alba, una banda di criminali ha tentato un assalto spettacolare quanto distruttivo ai danni della filiale Unicredit, utilizzando un escavatore come un vero e proprio ariete per aprirsi un varco nella struttura.
La dinamica: un muro sventrato nel silenzio dell’alba
I malviventi hanno agito con estrema spregiudicatezza: posizionato il mezzo meccanico in via Caduti di Nassiriya, una strada limitrofa, hanno letteralmente squarciato l’ala laterale della banca. Il fragore metallico del muro abbattuto ha squarciato il silenzio del mattino, generando il panico tra gli abitanti della zona che hanno immediatamente allertato il 112.
La fuga e il mezzo lasciato acceso
Nonostante la violenza dell’impatto, il piano dei rapinatori si è scontrato con l’efficienza dei sistemi di sicurezza. L’attivazione immediata dell’allarme ha costretto la banda alla ritirata prima che potessero accedere ai valori. Al loro arrivo, i Carabinieri della compagnia locale hanno trovato una scena surreale: l’escavatore era ancora lì, col motore acceso, abbandonato davanti allo squarcio nel muro.
Indagini a tappeto
I militari hanno immediatamente isolato l’area e dato il via ai rilievi. Al vaglio degli inquirenti ci sono ora le immagini dei sistemi di videosorveglianza della banca e le telecamere comunali presenti lungo le vie di fuga. Le registrazioni potrebbero fornire dettagli decisivi per identificare i componenti del commando, fuggiti a mani vuote lasciando dietro di sé solo danni ingenti e una comunità sotto shock.