Un massiccio dispiegamento di forze sta interessando dall’alba la provincia di Caserta, dove i Carabinieri del Comando Provinciale e il ROS di Napoli sono impegnati in una delle operazioni più significative degli ultimi mesi contro il clan dei Casalesi. L’inchiesta, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) partenopea, mira a smantellare un’organizzazione criminale, colpendo sia l’ala militare che quella economica. Nel mirino degli investigatori ci sono soggetti ritenuti appartenenti ai vertici della fazione che fa riferimento a Michele Zagaria, il boss arrestato nel 2011.
Le accuse
Il quadro probatorio delineato dagli inquirenti è vasto e tocca ogni forma di infiltrazione mafiosa nel tessuto sociale ed economico. Le misure cautelari eseguite sono 23 e riguardano anche indagati che si troverebbero all’estero. Le accuse, a vario titolo, comprendono associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione, usura, trasferimento fraudolento di valori, intestazione fittizia di beni, riciclaggio e autoriciclaggio. Contestati inoltre reati legati alla detenzione e al porto di armi e munizioni, oltre al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla concorrenza illecita con violenze e minacce.

