Una violenta colluttazione tra giovanissimi ha scosso il pomeriggio di Casal di Principe nella giornata di ieri, domenica 10 maggio. Quella che era iniziata come una discussione verbale tra due minori di nazionalità egiziana, entrambi ospiti di centri di accoglienza per stranieri non accompagnati (MSNA), si è trasformata in pochi istanti in un drammatico tentato omicidio in pieno centro cittadino.
La dinamica
Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato di Polizia di Stato locale, il diverbio sarebbe degenerato rapidamente in strada. Le immagini estratte dai sistemi di sorveglianza hanno immortalato i momenti più concitati: uno dei due minori ha estratto un coltello e ha inseguito il connazionale, colpendolo con violenza al torace. La vittima, nonostante la gravità della ferita, ha tentato di reagire colpendo l’aggressore alla testa con una bottiglia di vetro prima di accasciarsi al suolo.
Soccorsi e indagini lampo
All’arrivo degli operatori, la situazione è apparsa subito critica. Uno dei due ragazzi è stato trasportato d’urgenza in ospedale in codice rosso: il fendente al fianco ha messo l’adolescente in imminente pericolo di vita e, a tutt’oggi, la prognosi resta riservata. L’attività investigativa è stata immediata. Grazie ai rilievi della Polizia Scientifica, l’arma del delitto è stata rinvenuta a pochi metri dal luogo della lite, ancora sporca di sangue. L’incrocio tra le testimonianze raccolte sul posto e i filmati delle telecamere ha permesso agli investigatori di cristallizzare le responsabilità in tempi record.
Arresto e convalida
L’aggressore è stato tratto in arresto con l’accusa di tentato omicidio e porto abusivo di arma bianca. Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, il giovane è stato trasferito al Centro di Giustizia Minorile dei Colli Aminei. Nei prossimi giorni si terrà l’udienza di convalida davanti al GIP, durante la quale il minore dovrà rispondere dei gravi fatti contestati.