Un evento tragico e inaspettato che ha letteralmente straziato un’intera città. È quanto accaduto nella tarda serata di ieri a Salerno, dove un ragazzino di 13 anni ha perso la vita dopo essere caduto da un balcone dell’appartamento in cui viveva assieme alla propria famiglia, al settimo piano di un palazzo sito in via Madonna del Monte. Una caduta nel vuoto che ha ucciso il ragazzo sul colpo, rendendo vani i tentativi di rianimazione effettuati dal personale sanitario del 118 il quale, intervenuto tempestivamente sul luogo della tragedia, non ha potuto fare altro che constatare il decesso del giovane. Sulle dinamiche, ancora poco chiare, dell’intera vicenda indagano ora gli uomini della polizia di Stato di Salerno. Giunti sul posto assieme ai soccorsi, gli agenti hanno immediatamente provveduto a effettuare i primi rilievi del caso e a raccogliere le testimonianze di quanti si trovassero in casa assieme al tredicenne quando si è consumato il dramma. Dalle prime ricostruzioni trapelate, al momento dei fatti sarebbero stati presenti nell’appartamento il padre e il fratello del ragazzo. Nonostante questi primi dati, sono ancora molti i punti su cui bisognerà far luce e attualmente al vaglio degli inquirenti, i quali non escludono nessuna ipotesi sulle eventuali cause e responsabilità di quanto accaduto.
Un dramma simile si era consumato a Caserta lo scorso 4 aprile. Qui un bambino di appena 4 anni era precipitato balcone della propria abitazione, sita al quarto piano di un edificio della centralissima via Roma. Alcune testimonianze hanno riportato che il bimbo, ad un certo punto, salito su un tavolino, si è sporto troppo, perdendo l’equilibrio e precipitando nel cortile interno del palazzo, così da riportare forti traumi fisici e fratture interne. Trasportato e operato d’urgenza presso l’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano, il piccolo è stato dichiarato morto la mattina seguente dal personale medico del nosocomio casertano.

