Si è conclusa nel giro di pochissime ore la fuga del presunto autore di una violenta rapina consumata nella tarda serata di ieri lungo la via Appia, nel territorio di Santa Maria Capua Vetere. I Carabinieri della Stazione di Capua, grazie a un’indagine lampo, hanno stretto le manette ai polsi di un 28enne di origini nigeriane residente nel casertano, ora accusato di rapina aggravata.
Il duplice approccio e la violenza
La ricostruzione dei fatti è iniziata poco dopo la mezzanotte, quando una giovane donna straniera, da poco arrivata in Italia e visibilmente sotto shock, si è presentata in caserma. La vittima ha raccontato che, intorno alle 22:30, mentre si trovava nei pressi della casa circondariale sammaritana, è stata avvicinata da un uomo a bordo di un’utilitaria grigia che pretendeva una prestazione sessuale a pagamento. Al netto rifiuto della donna, l’uomo si è allontanato, per poi ripresentarsi mezz’ora dopo. Di fronte al secondo “no”, la situazione è degenerata: l’automobilista è sceso dalla vettura, ha aggredito la vittima con calci e pugni e le ha strappato lo smartphone, prima di fuggire a tutta velocità.

