Le continue violazioni delle regole non sono passate inosservate. Per un uomo di 55 anni, residente a Trentola Ducenta ma originario del napoletano, si sono riaperte le porte del carcere. I Carabinieri della Stazione locale lo hanno arrestato nel pomeriggio di venerdì 6 giugno, traducendolo presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
Il provvedimento, firmato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli Nord, rappresenta un inasprimento della misura cautelare a cui l’uomo era già sottoposto. Il cinquantacinquenne si trovava infatti agli arresti domiciliari in relazione a un procedimento penale avviato nel 2025, nel quale è accusato dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. A far scattare la revoca del beneficio sono stati i sistematici controlli dei militari dell’Arma. Nel corso del tempo, le verifiche hanno fatto emergere una condotta del tutto non conforme alle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria. Davanti alle ripetute trasgressioni, i giudici hanno quindi optato per la massima severità, sostituendo la detenzione domestica con la custodia in carcere. I Carabinieri si sono presentati nel pomeriggio di ieri presso l’abitazione dell’uomo per notificare l’ordinanza. Una volta espletate le formalità burocratiche di rito, il detenuto è stato trasferito nel penitenziario casertano, dove rimarrà a disposizione dei magistrati.

