Finisce con un trasferimento al Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di Trapani la corsa di un cittadino straniero di 44 anni, fermato dalla Polizia di Stato nell’agro aversano. L’uomo, con precedenti specifici alle spalle e risultato irregolare sul territorio nazionale, è stato condotto nella struttura siciliana in attesa del decreto di espulsione dall’Italia, scattato dopo il nulla osta concesso dall’Autorità giudiziaria.
Il provvedimento è l’atto finale di un’operazione mirata dei poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Aversa, che sono riusciti a individuare e smantellare una vera e propria base logistica del narcotraffico locale. Gli agenti hanno fatto irruzione in un appartamento utilizzato come centrale dello spaccio e, nel corso della perquisizione, hanno rinvenuto oltre 35 grammi di hashish — già frazionati in dosi e pronti per il mercato — insieme a 760 euro in contanti, ritenuti l’incasso dei passaggi di mano precedenti. Sia il denaro che i panetti di droga sono stati posti sotto sequestro a disposizione dei magistrati per i successivi passaggi d’indagine. L’intervento si inserisce nella più ampia cornice di controlli straordinari disposti dalla Questura di Caserta, decisa a stringere la morsa contro lo spaccio di stupefacenti in tutta l’area aversana.

