Napoli, emergenza sangue all’ospedale Cardarelli: interventi a rischio. L’appello sui social
L'ospedale lancia la campagna "Napoli si dona". Contro la carenza estiva di sangue, i donatori storici ci mettono la faccia. Storie e video di una Napoli che non si gira dall'altra parte
Cardarelli, allarme sangue: servono 150 donazioni al giorno per evitare il blocco dei reparti. L’estate svuota le scorte e mette a rischio le chirurgie programmate. L’ospedale chiama a raccolta i giovani con una striscia di video-appelli. C’è chi lo fa da trent’anni come Emma, impiegata con la passione per il decoupage e l’uncinetto, che vede nel gesto un modo per «tendere una mano senza aspettarsi nulla in cambio». E c’è chi, come il funzionario Gianluca, appassionato di pesca e musica, considera la donazione un vero e proprio «dovere morale» fin dal lontano 1978. Sono solo alcune delle storie e dei volti che animano la nuova fase di “Napoli si dona – senza sangue non si cura”, la campagna di sensibilizzazione promossa dall’ospedale Cardarelli di Napoli.
Foto di donatori storici (foto ANSA)
I video-appelli dei donatori abituali, realizzati davanti all’iconica tela di “San Gennaro” firmata dall’artista Lello Esposito, puntano a stimolare lo spirito di solidarietà dei cittadini attraverso testimonianze dirette e genuine. Tra i protagonisti figurano anche Renato, impiegato postale e motociclista, che dona per dare il buon esempio alla figlia e offrire un’opportunità a chi ne ha più bisogno, e Imma, avvocato e mamma, mossa dal desiderio di rendersi utile per il prossimo, anche per chi non conosce. Il primo short/video promozionale, focalizzato proprio sulla storia di Emma, è già disponibile sui canali social dell’azienda ospedaliera e su YouTube.
L’iniziativa arriva in un momento cruciale. Durante i mesi estivi la raccolta di sangue subisce storicamente una drastica flessione a causa delle vacanze, dei problemi di salute stagionali e del progressivo invecchiamento dei donatori storici, a cui purtroppo non corrisponde ancora un sufficiente ricambio generazionale. Una carenza che rischia di mettere a repentaglio l’ordinaria attività del Cardarelli, costringendo i reparti a posticipare gli interventi chirurgici programmati e non urgenti per tutelare le terapie salvavita. I numeri descrivono una macchina complessa e ad altissimo fabbisogno: la struttura napoletana effettua ogni anno circa 30mila interventi chirurgici e registra 70mila accessi al Pronto Soccorso. Per mantenere attive sia l’area delle emergenze-urgenze sia la chirurgia programmata, l’ospedale necessita di almeno 150 donazioni giornaliere.
L’appello per evitare il blocco delle attività è rivolto a tutti i cittadini in salute di età compresa tra i 18 e i 65 anni (estendibile fino a 70 anni per i donatori abituali, previo parere medico) e con un peso minimo di 50 chili. Donare è una procedura semplice, sicura e indolore. Il Centro Donazione Sangue, situato presso il padiglione E del Cardarelli, è aperto dal lunedì al sabato dalle ore 8:00 alle ore 12:00. Per ricevere maggiori informazioni è possibile contattare la struttura tramite WhatsApp al numero 331 6702222 o chiamare il numero fisso 081 7472489.
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