Un tentativo di contrabbando di stupefacenti stroncato sul nascere grazie all’attenzione dei controlli. Presso il carcere “Francesco Uccella” di Santa Maria Capua Vetere, gli agenti della Polizia Penitenziaria hanno arrestato una donna — pregiudicata e già nota alle forze dell’ordine — che cercava di introdurre un ingente carico di droga destinato al marito detenuto.
A tradire la visitatrice è stato un dettaglio apparentemente minimo: un rigonfiamento anomalo sotto gli abiti, notato dal personale prima dell’inizio del colloquio. Scattata immediatamente la perquisizione personale, le verifiche hanno confermato i sospetti. Sotto i vestiti la donna nascondeva quattro involucri sigillati: Oltre 160 grammi di hashish (suddivisi in tre panetti) e piu di 30 grammi di cocaina (in un singolo involucro). La droga è stata posta sotto sequestro e per la donna sono scattate le manette.

