Giunge notizia dall’Asl del tredicesimo caso di Covid-19 ad Orta di Atella. Si tratta di un uomo che ha contratto il virus sul luogo di lavoro e non è legato ad altri ammalati in città. L’attuale situazione vede, ad oggi, 4 persone positive, 8 guariti e 1 deceduto. Era diverso tempo che non si registravano nuovi contagi ad Orta di Atella, l’ultimo in ordine di tempo a contrarre il Coronavirus era stato a metà del mese di aprile il marito della donna di 47 anni risultata positiva pochi giorni prima.
Negativi al tampone i due figli. Altri due casi di Covid-19 ad Orta di Atella si erano verificati in precedenza. A risultare positivi al tampone erano stati un fratello e una sorella. L’uomo di 50 anni e la donna di 57 sono familiari della donna deceduta a Frattaminore. Sull’anziana è stato effettuato un test post mortem per verificare se la defunta aveva contratto il Coronavirus, risultato positivo.
Tempo fa, invece, è finito l’incubo per la famiglia residente in via Masseria del Barone a Casapozzano, frazione di Orta di Atella. Anche il bambino di 6 anni, figlio della coppia guarita dal Coronavirus, è risultato negativo al secondo tampone e non è più affetto da Covid-19.
In precedenza era arrivata l’informativa che confermava la guarigione dei primi due casi di Covid-19 ad Orta di Atella, tramite una nota del comandante dei vigili urbani. Prima, il settimo caso di Coronavirus in città. Positivo al tampone era risultato anche un uomo originario del Burkina Faso, di 56 anni, che lavora nei campi come contadino ed è residente in via Bugnano. Lo straniero, prima di arrivare ad Orta di Atella, alcuni anni fa lavorava a Imola, in provincia di Bologna.
In città, prima della scoperta del contagio del settimo caso e dell’infermiera, era stato rilevato il quinto caso di Coronavirus. Secondo i dati ufficiali trasmessi dal Dipartimento dell’Asl di Gricignano di Aversa si tratta di una ragazza di 16 anni, nipote dell’84enne Massimo D’Ambrosio, deceduto qualche giorno prima per Covid-19.