È stata una lunga giornata di controlli quella odierna per gli agenti della polizia di Stato del commissariato di Maddaloni. Nel mirino delle forze dell’ordine sono finiti gli esercizi commerciali della città in attività senza mettere in atto le regole anti-contagio attualmente in vigore. Passati al setaccio, in modo particolare, un gran numero di supermercati, dove è stato registrato un comportamento corretto da parte dei clienti, tutti muniti degli obbligatori dispositivi di protezione, guanti monouso e mascherine, e disposti correttamente in file distanziate. Discorso diverso, tuttavia, per i dipendenti di diverse attività commerciali: durante le operazioni di monitoraggio, in tre diversi supermercati, tre uomini del personale sono stati sorpresi dai poliziotti senza mascherina durante l’orario di lavoro. Per tutti sono quindi scattate sanzioni amministrative ammontanti a 400 euro e la segnalazione all’autorità competente.
Sempre a Maddaloni, due giorni fa, gli uomini della polizia di Stato avevano sorpreso un parrucchiere abusivo mentre entrava in un’abitazione per esercitare la sua attività a domicilio. Gli agenti avevano notato l’uomo, in atteggiamento sospetto, nella periferia di Maddaloni: dopo aver parcheggiato la propria auto, era entrato con fare guardingo all’interno di uno stabile. Gli agenti avevano quindi avviato le attività di controllo sull’auto, rivelatasi poi appartenere a un uomo che di mestiere fa il parrucchiere. Appostatisi quindi fuori al palazzo, dopo circa due ore i poliziotti hanno avvicinato e controllato il soggetto mentre usciva dallo stabile, il quale non era riuscito a fornire una spiegazione per la sua presenza in quella parte della città. A confermare i sospetti sono stati gli attrezzi del mestiere che l’uomo portava con sé. Nei suoi confronti, a quel punto, è stata elevata una sanzione amministrativa di 533 euro per aver violato la normativa di contenimento al Covid-19, come previsto dall’articolo 4 del decreto legge numero 19 del 25 marzo.

