È stato tratto in arresto dai carabinieri il trentaduenne originario del rione Traiano, a Napoli, accusato di aver accoltellato un ragazzo di 20 anni, convivente della sua ex moglie. Il ferimento è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri. L’uomo ha avvicinato e aggredito il ventenne dopo averlo aspettato sotto casa, nel medesimo rione, lasciandolo sul posto traumatizzato e gravemente ferito, per poi darsi rapidamente alla fuga con la propria automobile. Il convivente, trasportato in codice rosso all’ospedale Cardarelli, è attualmente ricoverato in prognosi riservata. Grazie agli elementi emersi già dalle prime ricostruzioni effettuate, i militari della compagnia di Bagnoli e del gruppo radiomobile sono riusciti in breve tempo a identificare e fermare l’aggressore.
Ieri mattina, gli agenti dell’ufficio prevenzione generale della polizia di Stato sono invece intervenuti a Secondigliano per sedare una lite familiare. A seguito di una chiamata giunta presso la centrale operativa, i poliziotti si sono recati presso un’abitazione sita in via Barbiere di Siviglia. Qui hanno trovato S.L., un quarantenne con precedenti che, in forte stato di agitazione, stava inveendo contro la moglie con insulti e minacce. Dopo aver bloccato l’uomo, gli agenti hanno raccolto la testimonianza della vittima dell’aggressione, la quale ha riferito come il marito, dopo averle chiesto del denaro, si fosse scagliato con violenza contro di lei e contro il padre, accorso a difesa della figlia. Arrestato, S.L. dovrà ora rispondere di maltrattamenti in famiglia, lesioni, atti persecutori, tentata estorsione e minacce gravi.

