Mentre era impegnato nella raccolta dei rifiuti, un dipendente dell’Asìa è stato aggredito a Scampia da un ventenne che non voleva attendere a bordo della sua auto per i pochi minuti necessari all’addetto per completare l’operazione e poi liberare la sede stradale dall’autocompattatore inevitabilmente in sosta temporanea in strada. Il giovane, spazientito per il blocco del traffico causato dal veicolo dell’Asìa, è sceso dal suo veicolo brandendo un bastone che aveva con sé, ha colpito alle gambe l’incolpevole operatore ecologico, per poi fracassare il finestrino dell’autocompattatore prima di allontanarsi. Sull’episodio di violenza sono scattate immediate le indagini delle forze dell’ordine, con i carabinieri della stazione Quartiere 167 che hanno poi individuato e fermato l’energumeno, denunciandolo per interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità, per lesioni e danneggiamento, sequestrandogli anche il bastone (nella foto sopra al titolo). La vittima, invece, è stata trasportata all’ospedale San Giovanni Bosco di Secondigliano e se la caverà con sette giorni di prognosi.
Sempre i carabinieri, stavolta della stazione di Marano di Napoli, sono riusciti a individuare il responsabile del furto di tre teloni impermeabili, utilizzati per la copertura dei cassoni dei compattatori dei rifiuti. Avvenuto nei giorni scorsi all’interno della locale isola ecologica gestita dalla ditta Tekra Srl, il furto riguardava circa tremila euro di materiali (mille euro a telone). In seguito alle indagini dei militari, è stato individuato un cinquantenne, titolare di un’impresa commerciale non lontana dall’isola ecologica. Dopo una perquisizione, l’uomo – che aveva già provveduto a riutilizzare i teloni per altri scopi – è stato denunciato e la refurtiva è stata restituita alla ditta responsabile dello smaltimento dei rifiuti a Marano.

