Nonostante il presidente Giuseppe Conte abbia più volte esplicitamente affermato che la fase due non avrebbe significato un liberi tutti, continuano a esserci numerosi territori campani in cui le regole non vengono rispettate. Le nuove norme, meno restrittive, sono partite da più di una settimana ormai, ma in molti ancora continuano a tenere comportamenti deprecabili. In particolar modo, nei due comuni di Afragola e Casoria si sta assistendo a numerosi episodi di inottemperanza alle prescrizioni, con troppe persone in strada che causano pericolosi assembramenti. L’inosservanza delle norme di sicurezza ha messo in allarme i sindaci si Afragola, Claudio Grillo, e Casoria, Raffaele Bene, che, in merito, hanno scritto una nota al governatore della Campania Vincenzo De Luca e per conoscenza al prefetto di Napoli, Marco Valentini.
Nella nota, scritta in un post su Facebook del profilo ufficiale del Comune di Afragola, i due sindaci fanno notare che “a partire dal 4 maggio scorso, contemporaneamente all’avvio della fase due, si è notato un notevole incremento di persone presenti sui territori cittadini, spesso ingiustificatamente”. La nota continua dicendo che non è possibile, in concreto, garantire il rispetto totale delle prescrizioni legislative e regolamentari previste per l’emergenza Covid-19, nonostante siano ancora in vigore le misure di contenimento della pandemia varate dallo Stato. Curiosamente, nella nota si rivela anche che Afragola e Casoria, nelle intenzioni della Regione, mai comunicate, dovevano essere dichiarate zona rossa.

