Il giorno dopo la rapina al furgone portavalori nei pressi della Bnl di viale Kennedy, il sindaco di Aversa Alfonso Golia e quello di Parete Gino Pellegrino si sono recati all’ospedale Moscati dove hanno fatto visita alle due persone ferite dai malviventi, l’agente della Polfer Nicola Grimaldi e il vigilante della Cosmopol Pietro Ludovico. Insieme a loro, il capo della polizia Franco Gabrielli. Un saluto e un grazie da parte dei primi cittadini, che hanno voluto così mostrare la solidarietà e la riconoscenza di due comunità nei confronti di chi ha rischiato la propria vita per impedire un crimine. “Anche se stanno seguendo il decorso post operatorio, stanno bene – ha esordito Alfonso Golia – hanno dimostrato un grande spirito di reazione con battute e commenti simpatici, anche con il capo della polizia”. Su come affrontare il ritorno della criminalità e atti come quello di ieri, Golia ha in programma di incontrare domani pomeriggio in videoconferenza il prefetto Raffaele Ruberto e il questore Antonio Borrelli, “per fare il punto della situazione sulla sicurezza in città, anche in vista delle riaperture di tutte le attività e sulle nuove regole anti-contagio. Avranno un piano da sottopormi – ha proseguito il primo cittadino – e domani verificheremo queste situazioni. Oggi non era l’occasione per parlarne, perché il nostro principale intento era di portare il saluto delle comunità ai due feriti”.
Golia ribadisce la richiesta di una maggiore presenza di uomini delle forze dell’ordine sul territorio. “C’è bisogno di più uomini e mezzi, questo è una richiesta che non ho mai nascosto. Azioni come quella di ieri, così come la rapina presso l’istituto bancario di piazza Vittorio Emanuele, purtroppo si verificano nei nostri e negli altri territori, al di là dell’emergenza Covid. La preoccupazione è che ci possa essere un aumento delle rapine dovuto anche al fatto che la criminalità organizzata cerchi in qualche modo di porre rimedio al mancato introito delle estorsioni, presenti purtroppo in Campania e non solo, per le attività chiuse. Tutte queste azioni criminose vanno assolutamente contrastate”.

