Salgono a 195 i comuni italiani che nel 2020 possono fregiarsi del riconoscimento della Bandiera blu, simbolo che viene assegnato ogni anno alle località turistiche balneari che rispettano i criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio. L’obiettivo principale di questo riconoscimento è indirizzare la gestione delle località turistiche verso un virtuoso processo di sostenibilità e rispetto dell’ambiente. Con 195 comuni insigniti del riconoscimento e 407 spiagge, il 10% della totalità delle spiagge premiate a livello mondiale, il bel Paese si dimostra ancora una volta un meraviglioso agglomerato di paradisi turistici, mostrando regioni come Liguria, Toscana e Campania al top della particolare classifica stilata dalla Ong internazionale Fee, Foundation for environmental education (Fondazione per l’educazione ambientale), che a sua volta si è basata sui prelievi delle Arpa, le agenzie ambientali delle regioni. L’Italia, dunque, fa incetta di Bandiere blu anche quest’anno, con tanti riconoscimenti che hanno sancito quali sono le acque più pulite e le località che più rispettano l’ambiente.
Dai 183 comuni insigniti con le bandiere blu dello scorso anno, si passa per questo 2020 a 195, con un incremento di dodici unità certamente significativo. Tra le new entry troviamo anche la Campania, che col nuovo ingresso di alcune spiagge nel comune di Vico Equense, sale a quota 19 bandiere. La classifica nazionale è guidata dalla Liguria, che con due nuovi ingressi raggiunge le 32 località, distaccandosi in maniera perentoria dalla seconda in classifica, la Toscana, con 20 località; e dalla terza, la Campania appunto. I comuni della città metropolitana di Napoli che possono fregiarsi del riconoscimento delle Bandiere blu sono cinque, dei quali ben quattro in Penisola sorrentina. L’altra località napoletana è Anacapri, facente parte dell’isola di Capri. Molte di più sono le località insignite della Bandiera blu nella provincia di Salerno, che si avvale di nomi altisonanti come quelli di Positano, Agropoli, Ascea e Sapri. A ottenere il riconoscimento sono stati anche 75 approdi turistici, tra i quali spicca quello di Marina degli Aragonesi a Casamicciola, nell’isola di Ischia.

