Sequestrato un intero stabilimento esteso su una superficie di mille metri quadrati, dedito alla produzione illecita di disinfettanti e di detergenti per l’igiene personale e per la casa. Nella mattinata di oggi i militari della Guardia di finanza di Portici, diretti dal comando provinciale di Napoli, hanno eseguito una maxi operazione a San Giorgio a Cremano, grosso centro cittadino del Napoletano. Nello specifico, gli uomini delle fiamme gialle, avevano notato delle inserzioni sospette girare sui social network, in particolar modo su Facebook, dove venivano pubblicizzati i prodotti fabbricati nello stabilimento di San Giorgio a Cremano.
Gli annunci descrivevano, in maniera falsa e ingannevole, prodotti igienizzanti capaci di disinfettare superfici e mascherine e di essere efficaci contro in Coronavirus. Sono partite così le indagini dei finanzieri, che attraverso i social, sono riusciti a risalire all’azienda produttrice. Nel corso delle operazioni di verifica presso lo stabilimento, sono stati scoperti ben quattordicimila litri di materie prime, alcune delle quali infiammabili e pericolose sia per l’ambiente sia per la salute dell’uomo. Tra le sostanze incriminate c’erano acido cloridrico, sapone potassico, acusol, wilfaret, enzimi, armomib, gluconato di sodio, propan-due-olo ed edta. Nella fabbrica sono stati inoltre poste sotto sequestro diverse attrezzature industriali utilizzate in maniera illecita per la miscelazione e l’imbottigliamento dei detergenti e dei disinfettanti inquisiti.
Nello stabilimento, i militari hanno scoperto anche diversi prodotti finiti pronti per essere immessi in commercio, tra questi diversi tipi di detergenti, sgrassatori, ammorbidenti, igienizzanti, lava pavimenti e candeggina per un totale di seicento chilogrammi di prodotto. Sono state altresì rinvenute duecento taniche di plastica contenenti scarti della lavorazione industriale nonché rifiuti pericolosi smaltiti in maniera illecita. Le fiamme gialle, dopo aver ricostruito la filiera e la rete di vendita, ponendo sotto sequestro l’intera area produttiva, hanno identificato e sanzionato la titolare dello stabilimento, una quarantunenne di Torre del Greco, che è stata denunciata per frode in commercio, detenzione illecita di materiale infiammabile e violazione del Testo unico sull’ambiente. L’operazione svolta stamane a San Giorgio a Cremano, rientra nell’ambito delle funzioni di controllo della guardia di finanza svolte su tutto il territorio napoletano, con l’obiettivo di contrastare le attività illecite sorte sull’onda lunga della speculazione dell’emergenza sanitaria, che costituiscono un grave danno per i consumatori, per le attività legali e per l’ambiente.
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