C’è ancora da aspettare per poter passare una giornata su una spiaggia libera di molti litorali campani. Una serie di ordinanze dei Comuni, partendo da Mondragone, passando per la zona flegrea, fino a quella sorrentina, hanno chiuso le spiagge libere in questo ultimo fine settimana di maggio. Per quanto riguarda il litorale flegreo, il sindaco di Pozzuoli ha intenzione di prendere tutto il tempo che serve per adottare e assicurare il funzionamento del piano di sicurezza. A Bacoli, invece, il divieto parte da domani, 30 maggio e durerà fino al 2 giugno. In un’ordinanza del sindaco Josi Della Regione, infatti, si parla di divieto d’accesso alle spiagge libere, a causa dell’elevato rischio per la salute degli utenti dovuto agli assembramenti. È consentito solamente il libero transito sulla battigia, rigorosamente senza stazionare. Compresi nell’ordinanza di chiusura anche il molo del sito in località Marina Grande e il pontile di Torregaveta.
“Una scelta dolorosa, ma fatta a difesa della popolazione” la definisce il sindaco di Bacoli, figlia dell’impossibilità di adottare, nell’immediato futuro – cioè questo fine settimana – un piano spiagge che disciplini l’accesso e la balneazione secondo quanto stabilito dal protocollo di sicurezza diffuso dalla Regione Campania. Una decisione figlia anche del pochissimo preavviso che hanno avuto i Comuni in seguito all’ordinanza della Regione, arrivata nella tarda serata di venerdì 22 maggio. Con gli uffici chiusi per il fine settimana, è da lunedì che si sta cercando una soluzione per disciplinare gli accessi alle spiagge private e libere, tramite l’uso di app. Ma è evidente che, con il poco tempo a disposizione e la necessità di dover rispettare le norme anticontagio, l’iter ha bisogno di tempo e pazienza da parte di tutti.

