Una banale lite tra giovani su un social media finita nel sangue. È quanto accaduto a Grumo Nevano, cittadina dell’area Nord di Napoli, dove due ragazzi del posto, dopo un alterco avvenuto su Facebook, hanno deciso di incontrarsi per regolare da vicino i conti in sospeso.
La discussione nata sul social, invece di finire lì, è poi continuata anche nella vita reale sfociando in un atto di violenza. I due infatti, un ragazzo di quindici anni e un giovane di diciannove, hanno deciso di darsi appuntamento su corso Giuseppe Garibaldi, centralissima strada di Grumo Nevano, per risolvere la questione personale. Tra i due sono prima volate offese e parole grosse, poi si è venuti alle mani. Nella colluttazione il quindicenne ha estratto un coltello colpendo l’avversario al volto e provocandone il ferimento. Il tutto si è svolto tra il terrore e lo stupore dei passanti che hanno temuto il peggio. Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri del comando locale in seguito alle segnalazioni ricevute dai passanti e dai residenti circa la brutale aggressione. Dopo pochi minuti, i militari sono riusciti a rintracciare l’autore del ferimento. Nel corso delle perquisizioni effettuate presso l’abitazione del minorenne, i carabinieri hanno trovato un panno sporco di sangue impiegato dal giovane per ripulire l’arma da taglio utilizzata per l’aggressione.

