Prosciolto perché “il fatto non è penalmente rilevante”. Questo l’epilogo della storia surreale che, la scorsa estate, aveva visto protagonisti Mario Balotelli, l’amico del calciatore Catello Buonocore e un motorino. Era il 7 luglio 2019 quando per divertimento l’attaccante, attualmente in forza al Brescia, aveva sfidato l’amico a tuffarsi in mare a Mergellina, nel cuore di Napoli, in sella a una Vespa, mettendo sul piatto ben duemila euro a titolo di scommessa. Buonocore, incitato da una piccola folla, aveva accettato la sfida lanciata dal campione e si era buttato tra i flutti del golfo a bordo dello scooter, risultato poi appartenere a terzi.
La bravata, ripresa interamente col cellulare e conclusasi con la consegna della somma di denaro, aveva ricevuto migliaia di commenti e condivisioni sui social, rimbalzando all’onore delle cronache nel giro di pochissimo tempo. A stretto giro, tuttavia, sono arrivate anche le attenzioni meno piacevoli delle forze dell’ordine della città partenopea. La Guardia Costiera e il reparto reati contro l’ambiente della polizia municipale di Napoli ai comandi del capitano Enrico Del Gaudio, infatti, hanno immediatamente avviato una serie di accertamenti sul curioso caso, per il quale si configuravano diverse ipotesi di reato a carico dei due protagonisti della vicenda.

