“Bisogna tutelare la salute dei calciatori”. La ragione ha avuto la meglio sull’istinto, la difesa di chi scende in campo sulla pur immensa voglia di “tornare a casa”. Pochi giorni dopo il sopralluogo allo stadio Bisceglia e la conseguente decisione di giocare domenica prossima nell’impianto di via Caruso, c’è il contrordine del Real Agro Aversa.
Con una nota ufficiale, la società guidata dal presidente Guglielmo Pellegrino annuncia il ritorno al comunale di Lusciano. Lo fa con toni meno duri rispetto al passato. Polemiche in soffitta e mano tesa verso la politica, in particolare verso l’amministrazione comunale.
Se “il buon senso vince sempre”, questo è dimostrato dalla “collaborazione tra le parti”, grazie alla quale “tutto diventa più facile”. La nota prosegue: “Lo stadio Bisceglia di Aversa, nonostante i possibili interventi di ripristino, difficilmente potrà ospitare la prossima gara dei normanni” di domenica 19 gennaio.
Per la società granata “l’amministrazione comunale ha offerto la piena disponibilità a ripristinare il manto erboso e concimare tutta l’area. Di questo bisogna dare atto agli uffici e alla politica, ma è emerso chiaramente che, nonostante gli interventi, sarà impossibile garantire l’incolumità dei calciatori granata, patrimonio del Real Agro Aversa assolutamente da salvaguardare”.
Quindi la decisione della società normanna non ha potuto essere che quella di “rinunciare alla disputa al Bisceglia della gara col Campania Felix, in modo tale da garantire alla ditta interpellata dagli uffici comunali di avere tempi meno stringenti per la manutenzione ordinaria del manto erboso o, nel caso di passaggio di consegne all’ente sportivo Opes, di sollevare il Comune da questo impegno di spesa”.
Ma l’appuntamento al Bisceglia è solo rinviato. Nonostante la delusione, al Real Agro Aversa c’è voglia di ripartire senza ulteriori strappi e contestazioni “Le immagini parlano da sole e ormai ci siamo tutti stancati anche delle polemiche: uno dei nostri motti è che solo insieme si vince. Pertanto abbiamo deciso, fin da subito, di richiedere per la festosa riapertura del ‘Bisceglia’ la data del 16 febbraio, quando le porte della struttura di via Caruso si apriranno”.
Tutti uniti per il bene dello sport e dell’intera comunità, ma con la speranza (o la richiesta) “che l’amministrazione comunale permetta al Real Agro Aversa di disputare le ultime gare di campionato nella storica “casa” del calcio aversano e gioire insieme a noi per la conquista dell’Eccellenza”.
Nella parte finale del comunicato ancora una mano tesa all’amministrazione comunale. “Critiche e malintesi devono far parte del passato, lo sport deve unire. Aversa merita tanto e ci sono tutte le condizioni per far sì che questa città possa risollevarsi”.