Quasi due anni fa, l’ex strada provinciale Caivano-Aversa finì per essere oggetto di discussione nei rotocalchi televisivi nazionali e ispirò numerosi articoli su diverse testate giornalistiche. Ad incuriosire i mezzi di informazione fu un’immagine postata su Facebook. La foto ritraeva un’arteria bicolore: asfalto scuro e nuovo in un senso di marcia, manto sbiadito, costellato di buche e rattoppi, nell’altro.
Una curiosità succulenta, che nascondeva però un retroscena raccapricciante. Via Martiri Atellani divide le due province di Napoli e Caserta. La “partenopea” Frattaminore a destra e la casertana Orta di Atella a sinistra, sono le due cittadine che si dividono la gestione della strada, dopo lo svuotamento di competenze degli enti provinciali.
La prima ha i soldi per rifare il tappetino d’asfalto, la seconda no; e allora da lì è scaturita la strada a due colori, divisa esattamente a metà, che i primi tempi faceva anche chic. A distanza di ventidue mesi il colore della strada è ritornato uniforme, un grigio pallido che ha il sapore della mancata manutenzione.
Unica differenza da un marciapiede all’altro è che si viaggia in scioltezza solo sulla parte della carreggiata appartenente al Comune di Frattaminore. Dal lato di Orta di Atella il manto d’asfalto è un campo di guerra. Diverse vetture ci hanno rimesso pneumatici e parti meccaniche, ma ad essere in pericolo sono soprattutto i pedoni.
I pezzi d’asfalto disseminati per strada diventano schegge impazzite, sganciate nell’aria dalle auto che viaggiano a velocità sostenuta e solo per un caso fortuito fino ad oggi si è evitato il peggio. L’arteria sembra essere lo specchio delle diverse “anime” amministrative dei due paesi. Quello in provincia di Napoli è governato da Giuseppe Bencivenga, un sindaco “solido” che sta amministrando da alcuni anni seguendo un programma concreto e credibile.
L’altro, appartenente a Terra di Lavoro, vive sulle macerie di un terremoto politico-amministrativo di vecchia data, cominciato con i guai giudiziari dell’ex primo cittadino Angelo Brancaccio e culminato con lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale per infiltrazioni della criminalità organizzata. In ogni caso, non che l’ex provinciale Caivano-Aversa se la passi molto meglio in altri tratti, ma il dualismo Frattaminore-Orta è l’emblema dei paradossi dei “moderni” e illuminati amministratori di oggi e di una crisi finanziaria e “umana” sempre più profonda e lacerante.