È stata causata dall’esplosione di una bombola di gas la violenta deflagrazione verificatasi, nel corso della mattinata odierna, in un locale terraneo di un palazzo sito a Napoli in via del Priorato, a pochi passi da via Salvator Rosa. Nel violento scoppio è rimasta gravemente ferita la padrona di casa, una donna di 55 anni di origini cingalesi, che avrebbe innescato l’esplosione accendendo l’interruttore della corrente mentre rientrava nella propria abitazione. L’alloggio e la strada ad esso prospiciente sono stati messi in sicurezza grazie a un tempestivo intervento dei vigili del fuoco, mentre la cinquantacinquenne è stata trasportata d’urgenza presso l’ospedale Cardarelli, dove rimane tuttora ricoverata.
Un crollo dagli esiti mortali si era verificato due giorni fa ad Albizzate, piccolo centro di cinquemila abitanti situato in provincia di Varese: qui il cedimento di un edificio ha causato la morte di tre persone e il ferimento di una quarta. Il tragico evento è accaduto nelle ore pomeridiane e non ha lasciato scampo a quanti si trovavano alla base dell’edificio. A perdere la vita sono stati Fouzia Taoufiq, giovane madre di 38 anni, e due dei suoi figlioletti, Soulaymane, di 5 anni e la piccola Yaoucut, di appena 15 mesi. Si è invece salvato per miracolo il terzo figlioletto, di 9 anni, che camminava sul marciapiede opposto a quello interessato dal crollo. È rimasta solamente ferita invece una donna di 42 anni, anch’ella colpita dai calcinacci mentre passava nei pressi dell’edificio crollato. Trasportata in ospedale, fin dal primo momento non è apparsa in pericolo di vita. Sul luogo dell’incidente sono immediatamente giunti i vigili del fuoco e i carabinieri, accompagnati da Mirko Zorzo, sindaco del piccolo centro della provincia di Varese. I testimoni hanno dichiarato di aver sentito prima un forte boato, seguito dal cedimento di parte del tetto dell’edificio, schiantatosi al suolo.

