Come ogni giorno l’Unità di crisi regionale della protezione civile ha diramato il bollettino quotidiano sul monitoraggio in Campania della diffusione dell’epidemia di Covid-19. Rispetto alla giornata di ieri, in cui i nuovi casi sul territorio regionale sono stati in tutto tre, oggi non si sono registrati nuovi casi di positività al virus del Sars-Cov-2 , su un totale di 3.151 test effettuati dalle Asl. Un altro paziente, inoltre, è risultato del tutto guarito dall’infezione nelle ultime ventiquattro ore. Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus in Campania sono risultate positive 4.665 persone su un totale di 276.025 tamponi laringo-faringei eseguiti. Il numero di decessi è fermo invece a quota 431 già da diversi giorni ormai, mentre il numero totale dei guariti è di 4.071 unità, di questi 4.067 sono totalmente guariti, mentre altri quattro pazienti sono “clinicamente” guariti, cioè non manifestano i sintomi dell’infezione ma, classificati temporaneamente come asintomatici, sono in attesa del doppio tampone che ne attesti la guarigione completa.
“Per quanto riguarda il focolaio di Mondragone, – ha affermato il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca – nelle cinque palazzine messe in quarantena i casi positivi sono tutti stati trasferiti in strutture sanitarie, e la signora che ha partorito la settimana scorsa, nella struttura ginecologica “Covid” realizzata al Policlinico Federico II. Cioè in tutte e cinque le palazzine oggi non vi è nessun abitante positivo. Continuerà nei prossimi giorni lo screening per gli abitanti nelle aree contigue. Sino ad ora, sui 400 tamponi processati dei circa mille cui si sono sottoposti volontariamente i cittadini, nessun caso positivo. La quarantena durerà fino al completamento dei 14 giorni, nel corso dei quali nessuno dovrà entrare o uscire dalle palazzine in questione. Al termine della quarantena si ripeteranno i tamponi su tutti i 750 residenti per avere e dare il massimo delle garanzie di sicurezza. Sono state create con misure tempestive e rigorose le condizioni per spegnere immediatamente il focolaio, anche grazie all’intervento massiccio delle forze dell’ordine e dell’Esercito da me richiesto già lunedì scorso“, ha concluso De Luca.


