È stato arrestato, nelle prime ore del mattino, nel Napoletano, il cosiddetto truffatore delle cravatte di seta. L’operazione ha visto in prima linea i carabinieri della compagnia di Amalfi, con il supporto di personale della compagnia di Napoli Stella. Autore delle truffe è un quarantasettenne napoletano, in manette per truffa aggravata ai danni di un anziano. Le indagini, partite da prima dell’inizio del lockdown, sono proseguite a seguito della denuncia presentata da F.A., di 79 anni, ai militari della stazione di Amalfi. La vittima, infatti, ha riferito ai carabinieri che il truffatore si aggirava intorno agli uffici postali della cittadina salernitana e che anche lui è stato truffato.
Il settantanovenne ha asserito, per l’appunto, di essere stato avvicinato da una macchina con a bordo una persona che affermava di essere stato un suo vecchio collega di lavoro presso la sede di una nota società informatica di Roma, luogo in cui due avrebbero lavorato insieme diversi anni e dove effettivamente la vittima era stato impiegato. Dopo una lunga conversazione, in cui il quarantasettenne napoletano sembrava conoscere alcune delle vicende personali e familiari dell’anziano pensionato, il truffatore, proseguendo nel suo piano criminale, offriva in regalo al vecchio amico alcune cravatte, da lui definite di pregevole fattura e realizzate dalla ditta della moglie. Al contempo però, con la scusa di aver problemi di prelievo con il proprio bancomat, richiedeva al malcapitato un prestito di 400 euro con la promessa di restituirli in un incontro successivo. Una volta ricevuta la somma in contante, lo sconosciuto si allontanava a bordo della sua macchina. Solo dopo qualche minuto, notando che le cravatte in questione erano di pessime fattura, il cittadino salernitano si è reso conto di essere stato truffato.

