Alle luci dell’alba di questa mattina, le forze dell’ordine partenopee, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia, a seguito di una lunga attività investigativa, hanno messo a segno un colpo formidabile, dando esecuzione a numerose ordinanze di custodia cautelare nei confronti degli affilati del clan Vanella Grassi, uno degli storici gruppi criminali di Secondigliano. Un risultato importante, frutto dell’impegno e dei sacrifici profusi dalle donne e degli uomini, che, ogni giorno, mettono la loro attività a al servizio dello Stato. Giuseppe Raimondi, segretario generale provinciale e partenopeo del sindacato indipendente di polizia Coisp interviene sul blitz che ha colpito il clan Vanella Grassi, evidenziando come simili notizie rinfranchino lo spirito di tutte quelle persone impegnate in prima linea nella lotta contro il crimine: “Anni di duro lavoro, pedinamenti, intercettazioni, ore, giornate intere sottratte alla vita privata, agli affetti vengono dimenticati con la soddisfazione di stringere le manette ai polsi di coloro i quali decidono di delinquere. Voglio ringraziare pubblicamente tutti quelli che hanno partecipato alle indagini, in particolar modo i colleghi del commissariato di Scampia che mi pregio di conoscere personalmente, che con il loro spirito di appartenenza, senso di abnegazione hanno reso possibile chiudere in cella moltissimi camorristi, facendo sì che questa città sia un poco più libera.” Il Segretario auspica tempi rapidi per i processi e, soprattutto, certezza della pena perché “chi decide di vivere al di fuori delle regole, quindi accettando coscientemente i rischi, è giusto che poi paghi le conseguenze. Non possiamo più tollerare che gente che si macchia di reati anche gravissimi quali quelli associativi poi non sconti la propria pena in galera, ma possa fruire dei tanti benefici previsti dal nostro ordinamento giuridico”. Il leader provinciale del Coisp rivolge, poi, un encomio accorato ai colleghi, che, in costanza di pandemia, hanno fronteggito con coraggio l’aumento dei rischi e delle difficoltà investigative, a dimostrazione di una grandissima professionalità.
La maxi operazione congiunta carabinieri e polizia di Stato è partita alle luci dell’alba, nei quartieri di San Pietro a Patierno, Secondigliano e Scampia. In esecuzione, sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia, 51 misure cautelari a carico di altrettante persone ritenute affiliate al clan camorristico Vanella Grassi. Sono ritenute gravemente indiziate di associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata alla commissione di una pluralità di reati e di altre attività illecite (traffico di sostanze stupefacenti, estorsioni e detenzione illegale di armi).

