Furto negli uffici Rai di Napoli, in viale Marconi nel quartiere di Fuorigrotta. Oggetto del colpo, però, non sono state apparecchiature elettroniche o strumenti tecnologici di proprietà dell’emittente televisiva nazionale, bensì numerosi buoni pasto in bianco, quindi ancora non intestati, per un valore complessivo di ben 12mila euro. Sul posto, per la prima fase di indagine, sono arrivati i carabinieri, che stanno già formulando delle ipotesi che potrebbero stare alla base del furto. Alcuni indizi sono stati già trovati e potrebbero convincere le forze dell’ordine a percorrere una direzione specifica. La cassaforte in cui erano custoditi i buoni pasto, per esempio, non ha mostrato alcun segno di effrazione. In aggiunta, come accennato prima, i ticket erano in bianco, quindi non intestati: elemento, questo, che farebbe presupporre l’ipotesi che il furto sia stato commesso con la futura intenzione di rivenderli.
I buoni pasto sottratti illegalmente sono quasi 2.500 e hanno un valore totale di circa 12mila euro. Le prime ipotesi dei carabinieri si basano sui rilievi preliminari effettuati: la cassaforte non è stata manomessa o aperta con la forza, il che potrebbe spingere i militari dell’Arma a solcare la pista di una chiave, o ancora della cassaforte dimenticata aperta. Un lavoro facile, se così fosse, quello del ladro – o dei ladri – dei buoni pasto, che non deve aver richiesto particolari sforzi. Il furto, poi, sarebbe stato commesso durante la notte, altro indizio che farebbe pensare al fatto che il colpevole sia qualcuno che conosceva bene il luogo in cui i ticket erano custoditi. Al momento non si esclude nessuna pista, neanche che i buoni pasto siano stati sottratti a più riprese per non destare sospetti.

