• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cultura

La cultura del caffè espresso candidata a patrimonio dell’Unesco

La preparazione della famosa bevanda è un’usanza quasi religiosa, dalla caffettiera posta sul fuoco al profumo emanato quando è pronto

Sara Dell'Aversano di Sara Dell'Aversano
16 Luglio 2020
in Cultura
caffè

La giunta regionale della Campania ha presentato alla commissione italiana per l’Unesco il dossier di candidatura “La cultura del caffè espresso napoletano”, redatto da un gruppo di esperti professori universitari, antropologi e giuristi. Già nel 2017 un altro importante simbolo di Napoli è stato riconosciuto come parte del patrimonio culturale dell’umanità: l’arte del pizzaiuolo napoletano. Una pratica che, oltre alle fasi come la preparazione dell’impasto, il celebre movimento rotatorio del pizzaiolo e la cottura nel forno a legna, erge la pizza e la sua creazione a marchio d’italianità nel mondo.

Questa volta è il turno di un altro fondamentale simbolo napoletano, il caffè. La preparazione della famosa bevanda è un’usanza quasi religiosa, dalla caffettiera posta sul fuoco al profumo emanato quando il caffè è pronto: il celebre scrittore Erri De Luca nel suo libro I tre cavalli scrive: “A riempire una stanza basta una caffettiera sul fuoco”. L’importanza del caffè e il rituale a esso legato si nota infatti dalla sua forte presenza in poesie, canzoni e film. Celebre è il monologo di Eduardo De Filippo nel suo Questi Fantasmi del 1954 in cui descrive minuziosamente l’atto di preparazione del caffè. La bevanda è anche protagonista di un’abitudine molto famosa a Napoli, quella del “caffè sospeso”, attività filantropica e solidale in cui un cliente paga due caffè, ne consuma uno solo mentre l’altro viene donato a una persona bisognosa che entra nello stesso bar.

“È un passo cominciato alcuni anni fa quando al Caffè Gambrinus cominciammo una raccolta firme, alla quale diede il suo contributo anche Alberto Angela, per sostenere questa candidatura. Da lì poi è stato realizzato un dossier grazie alla Regione Campania e il processo è stato seguito dall’Osservatorio per il patrimonio culturale immateriale della Campania”, ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi-Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, presidente dell’Osservatorio per il patrimonio culturale immateriale della Campania su delega del presidente del consiglio regionale della Campania Rosetta D’Amelio. Il presidente della Regione Campania De Luca ha approvato e firmato il dossier e a questo punto, come spiega lo stesso Borrelli, servirà solamente che il Governo centrale dia il suo ok, rendendo l’obiettivo sempre più vicino e reale. Un atto che consentirà a Napoli e alla sua cultura di essere ancora più note e riconosciute in tutto il mondo, perché un caffè buono si riconosce subito: “Caspita, chesto è cafè…è ciucculata”, declama con orgoglio De Filippo. 

Segui già la pagina Facebook Il Crivello.it?

Tags: flashNapoliUnesco
Condividi19InviaTweet
Articolo precedente

Sale a sei il numero dei contagiati nel campo rom di Scampia

Articolo successivo

Violazioni al codice della strada, 632 persone controllate a Napoli

Articolo successivo
codice della strada

Violazioni al codice della strada, 632 persone controllate a Napoli

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.