Arrestato dai carabinieri del comando di Scampia per ricettazione e detenzione illegale di arma comune da sparo E. M., ventottenne del posto, già noto alle forze dell’ordine. L’abitazione dell’uomo, che si trovava agli arresti domiciliari, è stata oggetto di perquisizione: i militari hanno scoperto e sequestrato una pistola revolver nel cui tamburo erano inseriti sei proiettili calibro 357 magnum. L’arma è risultata provento di furto, denunciato lo scorso novembre a Montoro Superiore. Nella camera da letto rinvenuti altri ventinove proiettili dello stesso calibro. Finito in manette, E. M. si trova ora presso carcere di Poggioreale, in attesa di giudizio.
Le perquisizioni domiciliari sono spesso foriere di grandi sorprese. Circa un mese fa, a Chiaiano, quartiere dell’area nord di Napoli, i carabinieri della compagnia Vomero hanno tratto in arresto A. R., ventisettenne napoletano accusato di detenzione di droga a fini di spaccio, ricettazione e detenzione abusiva di arma da fuoco. Insospettiti dal traffico umano riscontrato nei pressi della casa del giovane, gli uomini dell’Arma hanno disposto una perquisizione domiciliare che, nonostante gli indizi, ha rivelato una realtà sorprendente: sono stati, infatti, rinvenuti ben 13.265 euro suddivisi in banconote di vario taglio, somma di denaro subito posta sotto sequestro perché ritenuta provento dell’attività illecita. I troppi soldi che A. R. nascondeva in casa hanno indotto i carabinieri a estendere la perquisizione in qualsiasi luogo di proprietà del ventisettenne. Così, in un’auto sottoposta a fermo amministrativo di cui il ragazzo era affidatario i militari hanno trovato 10 grammi di cocaina e una pistola Walther p88, risultata poi rubata, completa con due serbatoi e 45 proiettili calibro 9×19. L’arma, perfettamente funzionante, sarà sottoposta ad accertamenti per verificare il suo eventuale utilizzo in fatti di sangue.

