È duro il colpo inferto dai carabinieri della compagnia di Bagnoli ai pusher del Rione Traiano. In via Marco Aurelio, all’interno di un container abbandonato, i militari del nucleo operativo e della stazione di Rione Traiano hanno rinvenuto sacchetti di plastica al cui interno erano stoccati quasi 5 chili di marijuana, con un coltellino, dei bilancini di precisione e del materiale vario per il confezionamento. Nello stesso luogo sono state rinvenute e sequestrate due pistole: un revolver con marca e matricola abrase, cinque colpi calibro 38 nel tamburo, e una semiautomatica calibro 7,65 con serbatoio e un proiettile. Poco distante, in via Romolo e Remo, in un’area di verde pubblico, i carabinieri hanno trovato una seconda pistola revolver, anche in questo caso 5 i proiettili calibro 38 inseriti nel tamburo, e una busta contenente 40 grammi di marijuana. Il materiale è stato sequestrato a carico di ignoti. Le armi saranno sottoposte ad accertamenti balistici per verificare se siano state utilizzate in fatti di sangue o intimidazione.
Il Rione Traiano è spesso teatro di attività illecite e violenza. Qualche mese fa, i militari dell’Arma hanno messo le mani su un grosso quantitativo di droga e su quello che sembrava, a tutti gli effetti, l’occorrente per mettere a segno una serie di rapine.Gli uomini delle forze dell’ordine hanno infatti recuperato circa duecentodiciassette grammi di marijuana, già suddivisi in dosi pronte per lo spaccio nel circondario, un bilancino elettronico, un passamontagna e una pistola a salve, replica fedele di una Beretta. Il ritrovamento è avvenuto in un condominio sito in via Marco Aurelio, non distante dal complesso universitario di Monte Sant’Angelo, la grande struttura della Federico II che ospita, tra gli altri, le aule dei Dipartimenti di Fisica, Biologia e Matematica. Il materiale, stipato tutto insieme, era stato abilmente occultato in una cassetta elettrica del palazzo.

