Il marito della vicesindaca di Lusciano, centro cittadino dell’Agro aversano, è stato arrestato dai carabinieri di Aversa con l’accusa di tentato omicidio. L’indiziato, D.C., di trentanove anni, che di professione fa la guardia giurata, secondo quanto emerso dalle accuse mosse nei suoi confronti, avrebbe impugnato un’arma da fuoco sparando contro un lavoratore edile dell’età di cinquantuno anni, senza tuttavia colpirlo.
Quello che è sembrato inizialmente un vero e proprio gesto intimidatorio, compiuto tra l’altro con la pistola d’ordinanza regolarmente posseduta dal marito della vicesindaca, per fortuna non ha avuto esiti drammatici. La sparatoria è avvenuta nei pressi di un cantiere edile nel territorio del paese casertano. Per l’indagato, accusato del grave gesto compiuto, il giudice ha provveduto a convalidare gli arresti domiciliari. Stando a quanto emerso dalle prime indagini condotte dai militari dell’Arma, le motivazioni dell’aggressione sarebbero riconducibili a questioni di natura privata, rimaste irrisolte tra i due uomini, e non a vicissitudini di carattere politico legate all’attività della moglie del vigilantes.

