Si è tenuto nella giornata di ieri l’evento Start Art, promosso dalla International Broker Art presieduta da Danilo Gigante, presso la sede del Banco Preziosi Nazionale di Napoli del presidente Marco Limoncelli. Il progetto, intitolato #iosonoitaliano, presenta tredici dipinti, piuttosto particolari, dedicati ad importanti brand di imprese nazionali. L’artista delle opere è Paolo De Cuarto, dotato di uno spiccato senso artistico e capace di aver saputo unire due movimenti artistici come la Pop Art e il Nouveau Realisme. Pasquale Crispino ha curato la direzione artistica, riuscendo a trasformare la banca, luogo lontano dagli ambienti artistici, in un vero e proprio museo d’arte. Durante la serata, che ha ospitato anche un’asta solidale, sono intervenuti circa cinquanta ospiti tra cui il console del Benin, Giuseppe Gambardella, il Generale Angelo Schiano di Zenise e Vincenzo Ferrara, direttore della Fondazione Cannavaro Ferrara.
Il momento principale della mostra è stata proprio l’asta in cui è stata presentata l’opera che raffigura Diego Armando Maradona. Il famoso calciatore è fortemente connesso a Napoli sin dal 1984, anno in cui è stato presentato ufficialmente allo stadio San Paolo e accolto da circa ottantamila persone. Da allora la lunga storia d’amore non si è mai interrotta e ciò è possibile osservarlo, ad esempio, dai graffiti che lo ritraggono e che colorano la città napoletana e dai numerosi altarini presenti nei vicoli che rappresentano un legame quasi religioso tra il popolo e Maradona. L’importanza del fuoriclasse argentino è riconosciuta con l’opera di De Cuarto, realizzata in esclusiva per la International Broker Art in occasione della vittoria del Napoli Calcio della Coppa Italia 2020.


