“La politica deve sostenere e accompagnare le realtà del terzo settore, senza avere la pretesa di controllarle”. Nell’intervista rilasciata a Il Crivello, Francesco Vasca, docente di automatica presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università del Sannio, esperto di reti elettroniche e sociali, traccia il solco che la politica non deve superare per una corretta collaborazione con le esperienze territoriali legate al terzo settore. Nella stessa intervista Vasca rimarca la necessita che queste realtà facciano sempre di più rete, si riconoscano, si uniscano attuando quelle che lui chiama cooperosità, cioè cooperazione e generosità, e non vengano spinte dall’egoistica voglia di primeggiare, perché “da soli non si vince e neanche si gioca”. Un esempio concreto di quanto Vasca ha affermato arriva da Frattaminore, comune al confine tra le province di Napoli e Caserta, in quel territorio che era il centro dell’antica Atella. A Frattaminore i cittadini, l’amministrazione comunale, le associazioni, le scuole e le parrocchie si sono uniti per promuovere un’idea di città più accogliente e sostenibile: Frattaminore è diventata Fraincanti.
Fraincanti sta per Frattaminore in cantiere è vuole essere proprio uno spazio di nuovi ‘cantieri’ per realizzare idee e progetti in condivisione e cooperazione. C’è il Cantiere dei Giovani, “dove famiglie e giovani trovano uno spazio in-formativo, di orientamento e sostegno”; si passa poi al Cantiere dei Pirati, “con attività ed eventi educativi per bambini”; non poteva mancare il Cantiere dello Sport, “che mette in rete palestre e spazi all’aperto per sviluppare un programma di attività motorie e sportive accessibili a tutti”; infine il Cantiere Territoriale, “che sviluppa e promuove un programma sociale e culturale della città e che coinvolge anche i paesi limitrofi”. Il progetto è stato co-finanziato da “Con i bambini”, organizzazione legata alla Fondazione con il Sud, ed è totalmente gratuito.

