È stato pubblicato nel pomeriggio odierno, come ormai da mesi, il bollettino dell’Unità di crisi della protezione civile regionale che monitora i nuovi casi positivi al Coronavirus in Campania. A differenza di quanto accaduto nella giornata di ieri, quando su 1.409 test erano stati riscontrati 9 nuovi casi di contagio, nelle ultime 24 ore 6 persone sono risultate positive al virus del Covid-19, su un totale di 276 tamponi laringo-faringei effettuati dalle Asl campane. Non sono stati registrati altri decessi legati all’infezione respiratoria e alle sue complicazioni: il numero totale dei morti in Campania resta quindi a quota 433. Sono invece ben 4 i guariti nelle ultime 24 ore. Dall’inizio della pandemia in Campania sono stati registrati 4.833 casi di positività al Coronavirus su un totale di 312.536 tamponi eseguiti. In totale, in numero dei pazienti guariti è pari a 4.104, tutti hanno ricevuto il doppio tampone che ne ha confermato la negatività al virus del Covid-19, pertanto non sono attualmente ricoverati o posti in quarantena pazienti considerati asintomatici.

Due giorni fa, a Salerno, era stata riscontrata la positività al Coronavirus in un ufficiale giudiziario della Corte d’Appello del tribunale locale. L’uomo era stato sottoposto a test rapido l’altro giorno, dopo essere giunto presso l’ospedale di Salerno con sintomi riconducibili al Covid-19. A seguito del riscontro della sua positività al virus, il funzionario è stato sottoposto in mattinata al tampone laringo-faringeo, che ha confermato la diagnosi. In tutto il mondo, si contano 14.538.115 casi confermati di Coronavirus dall’inizio dell’epidemia, mentre i morti totali sono ben 606.922. Le situazioni più preoccupanti continuano a essere quelle registrate negli Stati Uniti, dove i positivi sono totalmente 3.774.769 e i morti 140.563, e in Brasile, che conta 2.098.389 casi di contagio e 79.488 decessi. Al terzo e al quarto posto di questa drammatica classifica si trovano India e Russia dove si riscontrano, rispettivamente, 1.118.206 e 776.212 positivi.

