Si intensificano le verifiche durante la stagione estiva coordinate dalla Prefettura di Napoli, con la Prefettura di Caserta e con le Questure e le forze di polizia di entrambe le province, legate al contrasto del fenomeno dei roghi nella Terra dei fuochi, accertamenti che sono mirati a categorie produttive e specifiche aree territoriali. L’azione di controllo straordinario nella giornata di ieri ha interessato il comune di Torre del Greco per la provincia di Napoli e Trentola Ducenta e Teverola per la provincia di Caserta.
Ad essere controllate sono state sette attività imprenditoriali e commerciali, di cui tre sono state sanzionate. In aggiunta sono state identificate ventinove persone, di cui otto sono state denunciate, tra cui lavoratori irregolari e colpevoli di illeciti ambientali. Riguardo le vetture, diciannove sono state le auto o autocarri controllati, di cui diciassette sequestrati. I terreni posti sotto sequestro si aggirano invece su un’area di duemilacinquecento metri quadri. I reati contestati sono la gestione e lo smaltimento illecito dei rifiuti e degli scarti delle lavorazioni.
Per tali verifiche sono stati dispiegati in campo ventisei equipaggi per un totale di sessantadue unità interforze appartenenti al raggruppamento Campania dell’esercito, ai carabinieri, alla polizia di Stato, alla guardia di finanza e alla polizia municipale di Torre del Greco, alla polizia metropolitana di Napoli, al gruppo forestale dei carabinieri di Calvi Risorta, ai carabinieri e alla polizia municipale di Trentola Ducenta, alla polizia di Stato e alla guardia di finanza territoriale di Aversa, alla guardia di finanza Roan di Napoli, alla polizia provinciale, al servizio Asl e Arpac di Caserta.
Proprio nei primi giorni di luglio è stato dato il via al nuovo piano di intervento per contrastare lo sversamento di rifiuti e i roghi tossici nella Terra dei fuochi. Attorno al tavolo operativo, fissato presso il Palazzo del Governo di Napoli, erano presenti i prefetti di Napoli e di Caserta, assieme ai vertici provinciali delle forze dell’ordine e l’incaricato del ministero dell’Interno al contrasto dei roghi di rifiuti in Campania. Nel corso della riunione sono stati sviluppati i piani operativida realizzare nei territori delle province di Napoli e Caserta così come indicato dagli indirizzi preposti dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa.
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